Approvato il Progetto del Terraglio Est

 
 
 
 
 
 
 

Votato all’unanimità, ieri venerdì 31 luglio, dalla Commissione Provinciale V.I.A., il parere favorevole alla realizzazione del progetto del Terraglio Est. Alla seduta della Commissione, presieduta dal direttore generale Carlo Rapicavoli, erano presenti il sindaco di Casier, Daniela Marzullo, l'Assessore alle Politiche per l'Ambiente del Comune di Preganziol, Nicola Giusto, e il Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Treviso, Sandro Zampese.
L’opera collega la Tangenziale sud di Treviso con il casello di Preganziol del Passante Autostradale di Mestre, per poi collegarsi alla nuova viabilità, verso Mogliano Veneto e Mestre, già realizzata nell’ambito della costruzione del Passante Autostradale di Mestre. La funzione della strada è quindi extraurbana,  ma il tracciato recupera per ampi tratti la viabilità già realizzata in Comune di Casier - lungo la quale si sono installate numerose attività produttive. Si eseguono così le previsioni pianificatorie storiche del Terraglio est. Il progetto vede mediata la necessità di realizzare un’infrastruttura scorrevole con il bisogno di mettere in sicurezza i tratti stradali esistenti. Il tracciato ha un’estensione complessiva di circa 6,4 km.
“Un’opera fondamentale e strategica per il territorio finalmente ai nastri di partenza. Ci sono volute diverse mediazioni e riunioni per mettere tutte le parti coinvolte d’accordo, ma alla fine siamo arrivati ad una comune condivisione. La Commissione ha espresso parere di compatibilità ambientale positivo al progetto, considerando favorevolmente e indispensabile il riordino della viabilità in quell’area, il miglioramento del collegamento delle zone produttive esistenti alle infrastrutture primarie e infine, non per ultimo, il contributo dell’opera alla riduzione del traffico dai centri abitati e lungo l’asta del Terraglio (strada vincolata per il pregio paesaggistico e molto abitata)” ha dichiarato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.
PRESCRIZIONI delle V.I.A.
1.    Le rotatorie previste siano posizionate in fase di progetto definitivo, il più possibile in asse al tracciato del Terraglio Est ed in ogni caso in modo da rispettare compiutamente l’angolo di deflessione previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 19 aprile 2006. Le rotatorie siano progettate tenendo conto delle necessità delle frequenti inversioni di 360 gradi da parte di mezzi pesanti; siano previste adeguate larghezze della carreggiata della corona circolare e della corona sormontabile. Siano uniformate verso l’alto le dimensioni delle rotatorie del tratto di adeguamento di Via delle Industrie, sia  per quanto riguarda l’aiuola centrale, che la larghezza della carreggiata e della corona circolare, in modo da consentire una manovra più agevole ai mezzi pesanti.
2.    Comprendendo le ragioni che hanno portato alla proposta di un elemento insormontabile in centro strada si invita, per quanto di competenza, a trovare una soluzione in fase di progetto definitivo che non sia pericolosa per la circolazione dei motocicli.
3.    Al fine di evitare l’interruzione della continuità dell’ecosistema costituita dal sifone sul corso d’acqua del fosso Dosson, sia valutata la possibilità tecnica di una deviazione dello stesso ad aggirare la rampa del sottopasso. In caso di impossibilità tecnica a questa soluzione la continuità del percorso naturalistico sia garantita mediante la posa di tubazioni in cls sotto la carreggiata a fine rampa.
4.    Sia previsto il disoleamento delle acque di prima pioggia dopo il sollevamento delle stesse per il tratto ove la strada è in trincea e/o in galleria coperta.
5.    Siano poste in atto per l’intero tratto in progetto le raccomandazioni espresse dagli uffici competenti del Comune di Treviso con nota del 23/06/2009 prot. 2405/09 in merito alla necessità che ad opera conclusa venga condotto un collaudo acustico atto a verificare se gli interventi di mitigazione acustica realizzati siano o meno efficaci e permettano il rispetto dei militi acustici di zona.
6.    Si ritiene sia accettabile dal punto di vista dell’impatto ambientale che sia data immediata esecuzione allo stralcio sud, denominato nel progetto Alternativa D, cioè al tratto dal Casello di Preganziol alla via delle Industrie, incrocio via Martiri della Libertà compresa la rotatoria tra la strada in progetto e Via Martiri della Libertà. Infatti tale stralcio ha un impatto ambientale compatibile, un’estensione limitata, ma porterebbe un grandissimo beneficio trasportistico. Qualora questo stralcio fosse anticipato rispetto al resto del progetto si ritiene che,     debba essere prevista contestualmente la costruzione di una rotatoria provvisoria tra l’attuale via delle Industrie e la S.P. 104 per consentire la messa in sicurezza          dell’incrocio e favorire la deviazione verso il nuovo asse del traffico proveniente dalla S.P. 104 e dalle zone industriali poste a nord con divieto di transito ai mezzi pesanti sul tratto della SP 104 che porta alla SS 13.

 
 

Treviso, 01 agosto 2009

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